Ci vuole troppo tempo per installare le patch!

È opinione di molti che i produttori software rilasciano le correzioni alle vulnerabilità della sicurezza dei propri prodotti troppo lentamente. Questa critica è emersa anche negli ultimi mesi dove le cosiddette patch anche per vulnerabilità critiche sono state rilasciate dopo molto tempo da quando sono apparse. L’evoluzione degli attacchi ha portato anche allo sfruttamento sempre più veloce dei difetti software che quindi hanno portato alla disponibilità di quelli che vengono chiamati attacchi “zero-day”: questi appaiono quasi simultaneamente alla documentazione della vulnerabilità. tuttavia in questa battaglia per la sicurezza un fattore importante viene spesso tralasciato.

La maggiore velocità di attacco significa che gli utilizzatori devono installare le correzioni molto velocemente mentre una nuova indagine mostra che questo ancora non avviene.

Lo studio mostra che il 19% delle società geometriche di una settimana per installare le correzioni, mentre il 27% più di due giorni. Quasi la metà degli intervistati dichiara che i loro sistemi informatici non sono mai completamente protetti. È interessante notare la differenza considerevole di velocità nella risposta tra i diversi paesi. la Francia era più lenta con il 66% della società con almeno due giorni necessari per installare le patch, mentre in Spagna questo era il caso solo per il 22%. Un’altra indagine recente sulla sicurezza presso gli utilizzatori individuali ha mostrato che l’80% degli utenti attualmente a un prodotto antivirus installato, ma il 56% non ha aggiornato questo software per tutta la settimana precedente all’indagine. nello stesso tempo anche se il 78% degli utenti ha una firewall installata installata, il 40% nella realtà non ne capisce il funzionamento.

Chiaramente la sicurezza non è solo una questione del rilascio della correzione delle vulnerabilità da parte degli sviluppatori il più velocemente possibile, oppure del rilascio veloce degli aggiornamenti da parte dei produttori di software di sicurezza. In una situazione dove la velocità è tutto, gli utilizzatori devono capire che la loro protezione rimane parzialmente anche nelle loro stesse mani. un’applicazione delle correzioni lenta oppure un aggiornamento irregolare delle data bis degli antivirus porta a diventare facili prede dei criminali cibernetici orientati al profitto di oggi.

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